SIRIA … un viaggio nella storia

dal 24 al 31 Ottobre 2010

accompagnatore Maggiolini Viaggi

Un viaggio che vi condurra’ nel cuore di antiche civilta’ che, in questi luoghi, hanno lasciato le loro  testimonianze:  romane, persiane, turche, babilonesi, egiziane. Un’ arcobaleno di colori, storia, archeologia, panorami, profumi che vi fara’ rivivere gli splendori e la prosperita’ del passato.

 

1° giorno domenica

MILANO Malpensa/AMMAN/ALEPPO

Incontro con l’accompagnatore  Maggiolini Viaggi  in  aeroporto  a  Milano Malpensa

e  partenza  con  volo   Turkish Airlines alle ore 17.45  per  Aleppo  con cambio volo ad Istanbul. All’arrivo, previsto per le h. 01.40 ( del 25/10)  trasferimento in hotel. Pernottamento.

 

2° giorno lunedi

ALEPPO

Prima  colazione  in  hotel. Visita con guida della città, considerata  tra le più antiche

al mondo.  Visita  del   Museo  di  Aleppo,  la Cittadella, la Moschea degli Omayyadi, il vecchi

bazar e la Basilica di San Simeone. Pranzo in corso di escursione. Cena  e pernottamento in hotel.

 

3° giorno martedì

ALEPPO/DEIREZZOR

Prima colazione in hotel.  Partenza  in  direzione sud-est per raggiungere Deirezzor.  Lungo il percorso sosta per la visita di Rasafa. Pranzo in corso di escursione. Nel pomeriggio arrivo in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

 

4° giorno giovedì

DEIREZZOR/PALMYRA

Prima colazione in hotel.  Partenza  in direzione di Palmyra e lungo il percorso visita di  Dura  Europosos  e  Mari. Pranzo in corso di escursione. Nel pomeriggio arrivo in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

 

5° giorno venerdì

PALYRA/HAMA

Prima colazione in hotel. Intera giornata di visita della città: il Museo, l’imponente via

colonnata, il  grande  Tempio  di  Bel, lo  splendido  teatro  e  la necropoli. Al termine proseguimento per Hama. All’arrivo cena e pernottamento in hotel.

 

6° giorno sabato

HAMA/DAMASCO

Prima  colazione  in  hotel.  Si  partirà  in   direzione del Krak dei cavalieri. Al termine

della visita proseguimento per Maalula, il luogo dove ancora oggi si parla l’aramaico. Visita  dei Monasteri  di  San Sergio e Santa Tecla.  Al termine,  proseguimento  per Damasco. Cena  e pernottamento in hotel.

 

7° giorno domenica

DAMASCO

Prima  colazione  in  hotel. Intera  giornata  dedicata  alla  visita  della città: il museo,

il   palazzo  di  Azem,   la   moschea   degli  Omayyadi,  la  tomba  di  Saladino  e  la cappella Anania. Pranzo in corso d’escursione. In serata vista panoramica della città di Damasco dal monte Kassioun e rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

 

giorno lunedi

DAMASCO/AMMAN/MILANO Malpensa

Prima colazione in hotel. Escursione a Bosra. Trasferimento in aeroporto ed alle ore 17.30 partenza con volo

Turkish Airlines per Milano Malpensa con cambio volo ad Istanbul. Arrivo previsto per le ore 23.05

 

                       

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE

    

Minimo 15 persone paganti                                               € 1735,00       

 

SUPPLEMENTO SINGOLA                                                                       €   350,00

 

TASSE AEROPORTUALI                                                                           €   170,00 da riconfermare

ASSICURAZIONE MEDICO/BAGAGLIO/ANNULLAMENTO                   €     65,00

QUOTA ISCRIZIONE                                                                                  €     25,00

MANCE da pagare in loco                                                                         €     40,00 circa

 

 

La quota comprende:

-          Volo di linea in classe turistica come da programma;

-          sistemazione in camera doppia con trattamento in hotel 5/4 stelle;

-          pasti come da programma;

-          visite ed Ingressi nei luoghi menzionati nel programma;

-          guide ed accompagnatori locali parlanti italiano;

-          accompagnatore Maggiolini Viaggi dall’Italia;

-          kit Maggiolini Viaggi.

 

La quota non comprende:

-          Quota iscrizione;

-          bevande ai pasti;

-          tasse aeroportuali;

-          mance da pagare in loco € 40,00 a persona;

-          assicurazione obbligatoria medico/bagaglio ed annullamento;

-          extra e spese personali.

 

NOTIZIE UTILI:

PASSAPORTO e VISTO:

Il passaporto deve essere valido almeno 6 mesi dalla data di rientro e non deve contenere visto o timbro israeliano. Il visto di ingresso per la Siria si ottiene tramite l’assistenza del nostro corrispondente previo comunicazione dei dati del passaporto in fase di prenotazione.

 

FUSO ORARIO:

Un’ora in piu’ rispetto all’Italia.

 

ELETTRICITA’:

220 volts. E’ consigliabile munirsi di adattatore per prese di tipo americano.

 

VALUTA:

La valuta locale e’ la Lira Siriana ed il cambio e pari ad 1 Euro= 60 Lire Siriane. In questi paesi e’ consigliabile portare dollari Usa ma anche l’Euro e’ cambiato oramai ovunque; le carte di credito cono accettate in quasi tutti gli alberghi.

 

CONSIGLI SANITARI:

Nessuna vaccinazione e’ richiesta al momento della stampa di questo programma. Si consigliano le normali precauzioni su cibo e acqua: non bere se non da bottiglie sigillate ed evitare ghiaccio; mangiare verdure cotte e frutta che possa essere sbucciata. È utile portare con sè una scorta di medicinali personali,  disinfettanti intestinali e creme protettive.

 

CLIMA:

Autunno e primavera sono i mesi ideali per viaggiare in Siria periodi in cui il clima e’ dolce ed il cielo terso.

 

ABBIGLIAMENTO:

Pratico con scarpe comode per le escursioni. Abbigliamento leggero, senza dimenticare un pullover per l’aria condizionata, per la sera e le prime ore del mattino (escursione termica tra il giorno e la notte). Per le donne, soprattutto, si consiglia un abbigliamento adeguato: evitare abiti troppo scollati e pantaloni corti.  Non dimenticate cappello ed occhiali da sole.

 

MANCE
Sono necessarie come ormai in tutto il mondo per assicurarsi un adeguato servizio e vengono calcolate per le varie guide/autisti/camerieri etc.

 

CUCINA:

Negli alberghi si serve cucina internazionale. Nei ristoranti locali (usati per i pranzi) la cucina e’ tipicamente araba, con predominanza per quella libanese: il piatto principale è a base di riso e spiedini di carne (agnello o manzo) accompagnato da salse od intingoli a base di ceci, melanzane, yogurt, verdure, ecc (mezzeh).

 

ACQUISTI:

Nei bazar e nei souk mediorientali e’ possibile trovare tappeti, oggetti in ottone, rame e legno, abiti ricamati, i noti copricapo arabi, gioielli in oro e argento. Pregiati i broccati, i damaschi ed in generale tutto l’artigianato. Nei paesi musulmani il giorno di chiusura ufficiale e’ il venerdi.

 

TELEFONI:

Le chiamate in Italia possono essere effettuate senza particolari difficoltà dagli alberghi. I cellulari possono essere utilizzati nelle principali città. Si consiglia comunque di controllare con i propri gestori della propria telefonia mobile. I costi delle telefonate sono abbastanza elevati.

 

FOTOGRAFIA E VIDEO:

E’  vietato riprendere aeroporti, postazioni militari e caserme. La popolazione in genere non gradisce essere fotografata: si raccomanda dunque sensibilita’ e rispetto nel fotografare e filmare le persone ed i luoghi di preghiera. Si prega quindi di attenersi sempre alle regole scritte in loco. Cineprese, videocamere e computer vanno dichiarati in arrivo ed in partenza.

 

DIFFICOLTA’ DEL VIAGGIO:

Riteniamo il viaggio adatto ad ogni tipo di clientela e senza particolari difficoltà. Gli alberghi sono di solito di buon livello, le guide locali sono professionali e parlano italiano, i pullman hanno tutti l’aria condizionata.  

I LUOGHI DEL NOSTRO CIRCUITO

 

ALEPPO:detta anche "la grigia" è una città della Siria settentrionale. È una delle più antiche città del mondo abitata ininterrottamente dall'antichità, occupa una posizione strategica a metà strada tra il mare e l'Eufrate, fu un fondamentale centro commerciale tra Asia e Mediterrano.Inizialmente era costruita su un piccolo gruppo di colline, in una vallata ampia e fertile, su entrambe le rive del fiume Quweyq. La sua provincia si estende attorno alla città per oltre 16.000 km² e conta circa 3,7 milioni di abitanti. È patrimonio dell'umanità dell'UNESCO dal 1986. Nell'anno 2006 Aleppo è stata la prima città a fregiarsi del titolo di "Capitale culturale del mondo islamico".

 

RASAFA: considerata da molti archeologi il più bel deserto siriano, Rasafa è citata nei testi assiri e nella Bibbia. Dopo il 305 d.C., Rasafa fu chiamata "Sergiopolis" dopo San Sergio, un ufficiale romano che stazionava sull'Eufrate, e che morì per aver rifiutato di rinnegare Cristo, sotto Diocleziano. Quando l'Islam ebbe il sopravvento sulla cristianità, uno dei primi califfi omayyadi Hishman, fece costruire a Rasafa residenze estive e vi si stabilì. Queste residenze erano paragonate, per bellezza, ai palazzi di Bagdad. Ma meno di 6 anni dopo la sua morte nel 743, gli Abbasidi dissacrarono il sepolcro del loro fratello nemico e distrussero tutti gli edifici e i monumenti che aveva edificato. Il luogo attuale è enorme. I resti delle spesse mura, il battistero, le basiliche, l'enorme cisterna ed un palazzo omayyade danno una veduta straordinaria.

 

DEIREZZOR: è la città principale della parte di Mesopotamia che appartiene alla Siria, punto di incontro tra gli abitanti del deserto, allevatori di bestiame, e gli abitanti dell’adiacente regione agricola. Al suk (mercato) di Deir Ez Zor si radunano ogni giorno i molti beduini che provengono dalle campagne e dal deserto limitrofi, per commerciare, incontrarsi, intrecciare rapporti, ritrovare conoscenti. Molte le attività che si svolgono nel suk, alcune all’aperto, altre nei vicoli coperti. Su tutto spiccano i colori degli abiti delle donne beduine. Viaggiando in Siria ci si abitua subito al nero, colore dominante negli abiti femminili. Arrivando qui, invece, ci si meraviglia dei colori vivaci e sgargianti, luccicanti di paillettes, che queste donne indossano con disinvoltura forse per contrasto al colore uniforme del deserto.

 

PALMYRA: fu in tempi antichi un'importante città della Siria, posta in una oasi 215 km a nord-est di Damasco e 120 km a sud-ovest del fiume Eufrate. È stato per lungo tempo un vitale centro carovaniero per i viaggiatori ed i mercanti che attraversavano il deserto siriaco, tanto da essere soprannominata la Sposa del deserto.Il nome greco della città, Palmyra, è la fedele traduzione dall'originale aramaico, Tadmor, che significa 'palma'. Tadmor è l'attuale nome della cittadina sorta in prossimità delle rovine, che dipende quasi esclusivamente dal turismo.

 

HAMA: a 207 km a nord di Damasco fu sede di un regno fiorente e conobbe tutte le civiltà succedutesi in Siria dopo gli aramaici. Contribuì eroicamente alla difesa della terra siriana contro gli invasori stranieri, in particolare gli assiri. Fu proprio la città di Hama che nell’855 a.C. fermò le truppe di Salmanassar a Qarqar sull’Oronte. Ad Hama rimane ben poco delle antiche vestigia. Quel che resta dei quartieri antichi si trova accanto al palazzo di Azem. Hama deve la sua fama soprattutto alle enormi norie (macchine idrauliche) che servono per prendere dal fiume Oronte l’acqua per annaffiare frutteti e giardini. L’immagine delle norie è stata riprodotta nei mosaici o incisa su pietra: potrete vedere queste immagini al Museo di Damasco. Lo spettacolo delle norie, da solo, giustifica una visita ad Hama.

 

KRAK DEI CAVALIERI: è una fortezza militare siriana, situata nei pressi di Homs; può essere considerato il castello medievale per eccellenza d'età crociata. Fu la più importante e più nota costruzione militare fortificata dell'Ordine militare dei Cavalieri dell'Ospedale di S. Giovanni di Gerusalemme, più noto come Ordine Ospedaliero prima di diventare Ordine dei Cavalieri di Rodi e infine Ordine dei Cavalieri di Malta.Il Krak (che deriva dalla parola aramaica karkha, che significa città, conservatasi nel centro urbano transgiordanico di al-Karak, la biblica Moab) si trova a metà strada circa tra Aleppo e Damasco, a 60 km quasi a Sud Ovst di Hama. La sua posizione era al tempo strategica, in quanto controllava il "Passo di Homs", lo sbocco settentrionale cioè dell'ampia e fertile pianura della Buqay'a fra il Monte Libano e l'Antilibano, che si esauriva proprio di fronte a quest'unico varco possibile che conduceva verso la costa mediterranea e che permetteva di raggiungere la città di Tortosa (oggi Tartus), costituendo in tal modo la difesa più avanzata della Contea di Tripoli. La collina, su cui il Krak dei Cavalieri è stato costruito, era originariamente il luogo su cui sorgeva una piccola fortezza chiamata il «Castello sul pendio» o «Castello Curdo». Fu occupata nel 1031 circa dall’Emiro di Homs che vi lasciò come presidio soldati curdi per proteggere i territori interni della Siria dalla minaccia di potenziali invasori provenienti appunto dalla costa mediterranea. Nel corso degli anni resistette a numerosi tentativi di conquista, prima di cedere ai Mamelucchi nel 1271.

 

DAMASCO: è la capitale e la seconda città più popolosa  della Siria. Città storica, nata nello stesso periodo delle civiltà mesopotamiche, in origine la sua popolazione era costituita da genti di stirpe semitica orientale, successivamente note come Aramei. È considerata la più antica città del mondo fra quelle abitate in maniera continuativa. Città bizantina fino alla conquista araba, attuata dall'esercito musulmano, Damasco si arrese per accordo, conservando così la libertà di culto e i titoli di proprietà dei suoi abitanti (anche se all'epoca del califfo omayyade al-Walīd b. Abd al-Malik si disse che una parte della città, inconsapevole delle trattative era stata conquistata manu militari, legittimando le autorità musulmane ad espropriare del tutto l'area sacra su cui sorgeva la Basilica di S. Giovanni Battista, trasformata nella Moschea degli Omayyadi). Damasco fu dal 661 al 750 la capitale del califfato omayyade e fu solo con la vittoria degli Abbasidi che la sede califfale fu spostata a Baghdād. Declinò politicamente per tutto il periodo abbaside, per riacquistare importanza nel periodo ayyubide e mamelucco. In età ottomana decadde del tutto, trasformandosi in una cittadina di nessuna rilevanza economica, pur mantenendo un certo prestigio culturale.Damasco è stata eletta Capitale araba della cultura 2008. Offre numerosi siti archeologici e conserva alcune fra le principali moschee storiche. Vi hanno lasciato il loro segno molte civiltà, soprattutto quella romano-bizantina e quella islamica. Nel 1979 il centro storico della città, cinto da mura di epoca romana, è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.